Si è appena concluso il girone d’andata del campionato Promozione e l’FC Belpasso occupa attualmente il sesto posto, alle porte della zona playoff, avendo disputato un girone positivo ma con qualche rimpianto. Abbiamo raggiunto il presidente del club belpassese Cristian Ardizzone con cui sono stati trattati i temi della stagione in corso fra cui la questione dello stadio “San Gaetano”.

Il 2021 si è chiuso purtroppo per il Belpasso con due sconfitte. Come giudica complessivamente il girone d’andata dal punto di vista dei risultati e della classifica?

“Avremmo potuto chiudere in bellezza l’andata ma purtroppo non ci siamo riusciti; certo riconosco però che se mi avessero detto che la squadra sarebbe stata sesta, ad un punto dai playoff, avendo giocato le partite e disputato gli allenamenti sempre in trasferta e i tanti disagi vissuti, non dico che avrei messo la firma però… Il giudizio comunque è positivo, in linea con gli obiettivi prefissati.”

Secondo lei le ultime prestazioni sono figlie della sconfitta contro l’Atletico 1994, partita che invece sul campo la squadra aveva vinto?

“E’ stato un brutto colpo da digerire per l’errore che abbiamo commesso come società ma la prestazione vista in campo deve rimanere nelle mente dei ragazzi, nessuna gliela può togliere. Dobbiamo fare un mea culpa per le ultime due partite, magari influenzate sul piano mentale dalla sconfitta arrivata a posteriori contro l’Atletico, ma i momenti difficili devono essere superati con la forza del gruppo in cui crediamo moltissimo.”

Il Ds Santo Sciuto e il mister Peppe D’Antone hanno avuto molto lavoro da fare vista la lunga sessione di mercato che vi ha fatto cambiare dei giocatori. Si ritiene soddisfatto del loro lavoro e in generale di tutto lo staff?

“Stiamo facendo un percorso di crescita insieme al direttore e al mister, siamo in sintonia quasi su tutto e abbiamo un dialogo giornaliero con entrambi per cercare di crescere insieme. Per quanto riguarda il mercato, diciamo che è stato un inizio campionato un po’ falsato dal continuo giro di calciatori e dalla poca stabilità per le società con gli allenatori costretti a lavorare settimanalmente con calciatori diversi.

Sono soddisfatto della nostra rosa, il direttore non è mai fermo, neanche adesso, e cerca sempre di rafforzare la squadra; la cosa che mi preme dire è che noi abbiamo la possibilità pure di pescare in casa avendo dei giovani di assoluto valore tanto che quest’anno ha già esordito Antonio La Spina, un sedicenne e altri sono nel giro della prima squadra: ecco questa è una di quelle cose che mi rendono più orgoglioso.”

Presidente Ardizzone, per concludere ci può fare un punto della situazione sullo stadio San Gaetano? Abbiamo visto che i lavori all’impianto di illuminazione sono stati completati.

“Abbiamo sofferto tanto la lontananza da “casa nostra” che è ha causato, purtroppo, tanti malesseri ma ormai siamo in dirittura d’arrivo e sarà il nostro acquisto migliore in assoluto. Voglio ringraziare la gente di Belpasso che ci è stata vicino in questo periodo buio. Infine, ma non meno importante, ringrazio il mio socio Di Mauro che è un valore aggiunto per questa società.”