Da lunedì 2 agosto è iniziato, nelle strade e nelle piazze della cittadina, il servizio di pulitura strade dalla cenere vulcanica e dalla spazzatura, che si insinua agli angoli dei marciapiedi, per mezzo di una spazzatrice meccanica. Prima del suo esordio, il servizio è stato annunciato con l’installazione di segnaletica verticale nella quale è indicato il giorno e l’orario in cui la spazzatrice passerà e quindi per quell’ora le auto non possono sostare. Oltre alla segnaletica, alcuni giorni prima sono stati affissi volantini che ricordavano l’inizio del servizio e notizia è stata data a mezzo stampa e sui social. Nonostante questo, però, numerose sono state le multe elevate dai poliziotti locali ai cittadini che l’auto non l’hanno spostata affatto.

«Abbiamo fatto un lavoro certosino e chirurgico nel programmare giorni e orari – ha spiegato il comandante della Polizia Locale, Mario Sorbello – impegnando tempo, uomini e risorse. Gli agenti vengono impegnati sin dalle 6 del mattino per seguire la spazzatrice e facilitare il suo percorso. E nostro malgrado abbiamo dovuto redigere numerosi verbali sino ad oggi.»

Anche il primo cittadino è rimasto deluso da questa scarsa collaborazione dei cittadini: «Siamo rimasti delusi – ha commentato il sindaco di San Gregorio, Carmelo Corsaropensavamo di aver accolto e soddisfatto un’esigenza della gente che reclamava strade più pulite soprattutto dopo le ripetute precipitazioni di cenere vulcanica, ma abbiamo visto la superficialità della gente che non si attiene alle regole e non fa questo piccolo sacrificio che andrebbe a beneficio di tutti».

L’assessore alla Polizia municipale, Viabilità e Gestione dei rifiuti differenziati, Salvo Cambria esorta i cittadini «a impegnarsi di più – ha detto – a collaborare parcheggiando nel lato opposto l’auto la sera prima del passaggio della spazzatrice. Il servizio di pulitura è compreso nella Tari – ha concluso Cambria – che tutti i cittadini pagano e di cui dovrebbero godere, soprattutto dopo tante critiche e solleciti perché ciò avvenisse».