Nelle scorse settimane, vi avevamo raccontato dello spinoso caso dei disservizi idrici di Acoset nel Comune di Aci Sant’Antonio con un botta e risposta tra consigliere comunale Giuseppe Finocchiaro, il sindaco Santo Caruso e la stessa Acoset.

Un’altra pagina di questa storia si è aggiunta nello scorso fine settimana in virtù delle frequenti interruzioni energetiche che hanno portato ai disservizi. Acoset ha emanato un comunicato in cui ha spiegato la situazione: “Acoset S.p.A. informa che, a seguito dei numerosi deficit energetici avvenuti in questo weekend presso i nostri impianti di produzione idrica, buona parte dei comuni serviti dall’azienda hanno subìto disservizi diffusi.

Nello specifico si sono verificati stacchi di energia elettrica presso gli impianti di pozzo Magrì, Muri Antichi, Sacro Cuore, Saicop e Serafica.
Situazione rientrata per quasi tutti gli impianti, per ultimo il pozzo Magrì rialimentato solo alle 2.30 di lunedì 02 agosto.
Per il Pozzo Sacro Cuore, invece, Enel ha inviato dei gruppi elettrogeni i quali però non riescono a sopperire alla potenza energetica dell’impianto stesso.
Date le circostanze non ci è possibile stimare le tempistiche per la definitiva risoluzione dei disservizi.”
Nella mattinata di oggi, un gruppo di cittadini santantonesi, esasperati dalla situazione idrica che si ripete ogni estate, ha protestato scendendo in strada (Via Paolo Vasta) e contattando la stampa locale per denunciare gli avvenimenti in un periodo torrido, sul fronte climatico, come questo.
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