Vi avevamo raccontato delle tante discussioni per la riqualificazione delle piazze Regina Elena e Trappeto. A dire la sua, stavolta, è il consigliere di opposizione Santo Trovato: “La progettualità è nata malissimo. Il progetto è stato prima approvato con determina dirigenziale e successivamente con atto di indirizzo politico-amministrativo con delibera di Giunta. Entrambe lo scorso 6 luglio. Il progetto è stato trasmesso alla Regione per il finanziamento ma non poteva essere approvato per vari motivi.

Il primo – dice Trovato – è che non risulta conforme né al Piano regolatore generale vigente, né al nuovo Prg adottato. In entrambi non viene previsto l’accorpamento della piazza Regina Elena con l’area di pertinenza della chiesa, per cui il progetto approvato risulta difforme agli strumenti urbanistici. Il progetto, infatti, prevede la modifica della destinazione urbanistica della parte di via Deodato, antistante la Chiesa, da aree stradali a verde di arredo urbano o stradale. Occorreva, quindi, operare una variante al Prg previa progetto preliminare o definitivo da parte del consiglio comunale. Inoltre non è stato acquisito il parere della parrocchia, quale organo giuridico ecclesiastico, poiché il progetto interessa porzione del sagrato. La mancanza di questo parere rende non esecutivo il progetto e quindi non cantierabile.

Il progetto esecutivo – conclude il consigliere – è stato approvato senza la preventiva approvazione di quello definitivo da parte della Giunta, il progetto esecutivo è stato approvato in linea amministrativa, oltre che tecnica, dal dirigente come si evince dal corpo della delibera di Giunta. Il dirigente non poteva approvare il progetto senza che lo stesso fosse stato sottoposto all’esame dell’organo politico, per cui la determinazione di approvazione è nulla”.

Il sindaco Nino Bellia incontrerà nei prossimi giorni il parroco e i commercianti per tutte le delucidazioni sulle piazze della frazione di Trappeto.