Si è concluso positivamente, al Comune di Paternò, con accordo raggiunto, la conferenza di servizi. La sponda destra del fiume Simeto, all’interno dell’oasi di Ponte Barca, verrà chiusa con una barra, dando però la possibilità di passaggio con i mezzi ai soli agricoltori ed allevatori; il tutto sotto il controllo di una telecamera. Al momento può sembrare una penalizzazione all’utilizzazione dell’oasi naturale, invece, per ora, rappresenta l’unica arma per salvaguardare i fondi agricoli di questa parte di territorio paternese, devastati dai roghi nelle scorse settimane e vittime di continui reati ambientali, vedi l’abbandono indiscriminato dei rifiuti.

Gli enti che hanno partecipato alla riunione hanno così sancito, come il Comune di Paternò, rappresentato dal vicesindaco, Ezio Mannino e dagli assessori Luigi Gulisano e Pietro Cirino. All’incontro hanno partecipato anche il Dipartimento delle acque e rifiuti, con Francesco Giustolisi, Dirigente dell’unità operativa ed il responsabile impianto, Glauco Garofalo; il Consorzio di bonifica di Catania, con Vito D’Angelo; il presidio partecipativo del patto di fiume Simeto, rappresentato da David Mascali ed infine gli agricoltori ed allevatori delle diverse contrade tra Ponte Barca ed i monti Castellaccio, in primis Emanuele Feltri che, nell’incendio di due settimane fa a Sciddicuni, ha perso tutto e oggi, per lui, è difficile ricominciare. All’unisono è nato un appello alla Protezione civile, alla Regione, affinché ci sia un intervento istituzionale che assicuri agli agricoltori le giuste risorse per decidere di continuare, senza abbandonare ogni cosa.

Anche il sindaco di Paternò, Nino Naso, ha partecipato in Prefettura, insieme al comandante della Polizia municipale, Antonino La Spina, alla seduta del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che ha avuto come centro della discussione la questione incendi, dal centro alla zona di campagna. Le forze dell’ordine ordine hanno assicurato vigilanza, mentre il Prefetto ha espresso soddisfazione per l’unità di intenti tra le diverse istituzioni, gli agricoltori e gli allevatori. Il sindaco di suo ha chiesto maggiore sinergia tra gli enti per tutelare il territorio, oltre a richiedere fortemente il potenziamento dei vigili del fuoco del distaccamento di Paternò. Il sindaco ha manifestato la propria soddisfazione per l’attenzione dimostrata dalle forze dell’ordine su queste vicende: attenzione che deve rimanere sempre massima. Si è parlato anche di videosorveglianza e di una ulteriore vigilanza per il territorio urbano ed extraurbano.

(articolo scritto in collaborazione con Salvo Re)