Si torna a parlare dello svincolo “Paesi Etnei“: l’uscita della tangenziale è ancora una volta alle prese con il buio per via o di un guasto alle lampade o per un furto di rame (e non sarebbe la prima volta nel caso di furto). Un problema non di poco conto considerando che lo svincolo è a tutti gli effetti uno snodo veicolare sempre più importante per le tante attività presenti come ad esempio i centri commerciali.

Come detto in precedenza, si è verificato già in passato che l’uscita Paesi Etnei si ritrovasse al buio e il problema era stato risolto dal Consorzio Autostrade Siciliane (Cas) ma è qui che la questione si potrebbe complicare: il Cas infatti non è tenuto ad occuparsi di questa problematica in quanto non di sua competenza perché lo svincolo è in prossimità dell’autostrada ma è stato costruito dall’ex Provincia Regionale di Catania, oggi Città Metropolitana di Catania. A rendere ancora più ingarbugliata la situazione è il fatto che il contatore della pubblica illuminazione è di competenza dell’Anas. Quindi tre differenti Enti. Chi risolverà lo spinoso caso?