Dal 28 maggio tantissime segnalazioni sono arrivate al comune di Aci Sant’Antonio a causa di disservizi idrici. Le zone interessate sono le frazioni di Santa Maria La Stella, Lavina, Monterosso e Lavinaio.

Il sindaco Santo Caruso è intervenuto parlando della problematica situazione: “Non è tollerabile dover assistere, soprattutto ogni qual volta si presenta la stagione estiva, a disservizi idrici improvvisi, ad una improvvisa e prolungata mancanza di acqua che col caldo e con l’emergenza sanitaria che stiamo ancora vivendo diventa un peso non indifferente, che non è certo un fastidio da poco.

Per questo ieri ho deciso di scrivere al Prefetto di Catania, Maria Carmela Librizzi. Ho chiesto di prendere atto di quanto sta succedendo in danno ad una fascia di circa diecimila abitanti, cioè quanti abitano le frazioni di Santa Maria La Stella, Lavinaio, Monterosso e Lavina e di esaminare la situazione, valutare i rischi e accertare le relative responsabilità.
Ho fatto presente che siamo disponibili a partecipare ad una conferenza di servizi o a qualsiasi altra iniziativa che possa indirizzare verso una soluzione, e ho reso noto al contempo che una possibilità di venirne fuori potrebbe essere quella offerta dal pozzo ‘Aisa’, il pozzo di Sidra che al momento viene usato solo per acqua irrigua, ma che potrebbe essere usato, come in passato, per l’acqua potabile.”
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