Antonino Rapisarda stava scontando i domiciliari per vari reati quando i carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Paternò gli hanno consegnato un ordine di pena detentiva. L’uomo è stato condannato per associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione aggravata dal metodo mafioso, associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti.

Il 51enne, soprannominato “Nino u biondo”, dovrà dunque scontare 18 anni e otto mesi di carcere per tutti questi reati. Ricordiamo che Rapisarda è stato uno dei membri di spicco del clan Morabito, specialmente tra gli anni ’80, ’90 e 2000.

Nella sentenza di condanna per i reati di associazione mafiosa e spaccio di stupefacenti, insieme alle estorsioni, è sottolineato come queste attività illecite siano state compiute tra il 1994 e il 2013.