“Ritrovati in zona prodotti velenosi per i nostri amici a quattro zampe. Prestare massima attenzione!”. Così è scritto in uno dei tanti cartelli affissi in via della Regione a San Giovanni La Punta. Un problema, questo degli avvelenamenti nel comune, che è stato segnalato più volte dai cittadini negli ultimi mesi. Ultimo accadimento in via Aurora dove sono stati ritrovati dei gatti morti.

Parla di quest’ultimo episodio, e non solo, il segretario provinciale a Catania del Partito Animalista, Patrick Battipaglia: “L’ultimo caso si è verificato nella notte tra venerdì e sabato scorsi un brutto risveglio per gli abitanti del quartiere che non hanno potuto fare altro che constatare la morte di Babaluba.

Tra l’altro, anche a marzo, si erano registrati altri due decessi. In generale, da dicembre ad oggi, sono ben nove i gatti della colonia uccisi. A nulla sono valse le prese di posizione di tanti che hanno condannato la strage dei mesi scorsi. La colonia felina è riconosciuta con decreto comunale ed è ben integrata nel quartiere. Ci si domanda a chi possano dare fastidio i gatti di via Aurora? Considerato che uccidere gli animali è un crimine punito dalla legge. La situazione ormai è diventata insostenibile. Quanto sangue dovrà essere ancora versato prima che chi ha le responsabilità sulla colonia intervenga? La legge italiana attribuisce ai Comuni la responsabilità degli animali randagi sul territorio.

Al sindaco – conclude Battipaglia – spetta la vigilanza sulla osservanza delle leggi e delle norme relative alla protezione degli animali. Quindi è necessario adottare immediatamente tutto ciò che è utile alla salvaguardia e alla tutela della colonia felina. E’ indispensabile segnalare la presenza della colonia e installare delle videocamere per incastrare e denunciare i colpevoli di questi delitti. Chi si è macchiato di un gesto così crudele non ha ancora un volto ma i controlli, per scovarlo, sono serrati”.