I ragazzi della VD del plesso “Immacolata” del circolo didattico “Teresa di Calcutta” di Tremestieri, hanno ideato un progetto. Grazie alla collaborazione dell’insegnante Antonella D’Agostino e dell’ingegnere Riccardo Iacono, hanno pensato bene di costruire una storia che permetta la realizzazione di un proprio centro storico di una loro città ideale.

Si parte dagli stimoli che i due riescono a trasmettere ai ragazzi; come descrivere l’Etna con i materiali che ci mette a disposizione. Ne segue, che tassello dopo tassello, si arriva alla creazione di un centro storico ideale che sprigiona colori e sensazioni unici nel loro genere.

Le terre ed i colori dell’Etna, il signor Ghiara cerca casa“, è il nome del progetto e, per far crescere il senso di appartenenza e di identità dei luoghi storici della propria città, il vulcano diventa l’opportunità di lancio per lavorare tutti insieme. Valori che vengono rafforzati, evidenziati e raggiunti, anche attraverso i disegni in bianco e nero, che portano alla conoscenza molto profonda e alle esperienze dirette di quei posti. Purtroppo, causa pandemia, non si è potuta fare la sperimentazione sul campo, ed in sostituzione si è creato un percorso didattico adeguato, come affermato dall’insegnante D’Agostino. Il signor Ghiara, il protagonista, fa un diario di bordo in città; il centro urbano viene realizzato con materiali sostenibili che non inquinano ed il territorio più verde con tecniche costruttive più compatibili. Da qui l’utilizzo della ghiara rossa che veniva estratta fino ai primi anni del ‘900 nel territorio etneo.

La dirigente del Circolo didattico “Teresa di Calcutta” di Tremestieri, Benedetta Liotta evidenzia che l’andare indietro nel tempo, aiuterà e permetterà ai ragazzi della sua scuola di avere una visione personale del contesto in cui vivono, per poi farli trovare pronti ad essere i cittadini del domani.

(articolo scritto in collaborazione con Salvo Re)