Si ferma la striscia di quattro vittorie consecutive del Catania. Etnei che perdono 2-0 sul campo del Catanzaro, autore di una prestazione solida nonostante le tante defezioni per Covid ed infortuni.

Rossazzurri che sono mancati sul piano offensivo non riuscendo mai ad impensierire la retroguardia avversaria se non su calcio piazzato anche se però non avevano mai subito le sortite dei padroni di casa, mai realmente pericolosi fino al gol.

Baldini, alla prima sconfitta sulla panchina catanese, ha schierato il tridente Reginaldo-Di Piazza-Russotto, panchina dunque per Golfo e ancora indisponibili Piccolo e Sarao. Novità importanti in difesa con l’utilizzo di Silvestri e Tonucci al posto di Giosa e Claiton. A centrocampo assente lo squalificato Welbeck, spazio a Rosaia.

Catanzaro senza Corapi, Verna, Contessa, Casoli, Garufo e Fazio e che ha puntato in attacco sull’ex Curiale.

La cronaca

Partita molto equilibrata in cui nessuna delle due squadre riesce a prendere il sopravvento e le difese dominano sugli attacchi.

Primo squillo offensivo del Catania quando Russotto crossa dalla destra per Tonucci ma il suo colpo di testa termina fuori di molto.

Evidente come le occasioni possano arrivare solo su errori in fase di costruzione della manovra ed infatti il Catanzaro si rende pericoloso quando Maldonado perde una brutta palla a centrocampo, e non sarà l’unica, che scatena il contropiede dei padroni di casa guidato da Di Massimo, assist al limite per Baldassin ma conclusione alta sopra la traversa.

Etnei che provano ad affidarsi alle giocate individuali come capita al 35′: Russotto prende palla sulla destra, si accentra e tenta il tiro a giro che finisce però a lato.

La ripresa si apre con la più ghiotta chance del match per il Catania: splendida punizione di Maldonado dai 25 metri e sfera fuori di un soffio dando l’illusione ottica del gol.

Incontro che resta in equilibrio con la squadra di Baldini che però, rispetto al primo tempo, sbaglia molti più passaggi a centrocampo impedendo così agli attaccanti di dare grattacapi alla difesa calabrese.

Al 75′ si sblocca il punteggio: lancio lunghissimo dalle retrovie verso Di Massimo, ottimo stop a seguire di petto, l’attaccante resiste alla carica di Calapai, distratto nella circostanza, e batte Martinez in uscita disperata.

Baldini mette in campo tutto il potenziale offensivo che ha inserendo Manneh e Golfo ma è ancora il Catanzaro ad andare in rete stavolta con Baldassin, bravo a saltare Silvestri e a trafiggere sul primo palo Martinez per il 2-0 finale.

Una sconfitta che probabilmente mette fine alla rincorsa al quarto posto, occupato proprio dal Catanzaro, del Catania; anzi la squadra di Baldini dovrà guardarsi le spalle dalla Juve Stabia che l’ha agguantata in classifica e che ha una partita in meno da disputare (mercoledì contro il Catanzaro). Prossimo match per rossazzurri in casa contro la Casertana domenica prossima.

Il tabellino di Catanzaro-Catania 2-0

Catanzaro: Gennaro, Martinelli, Riccardi, Scognamillo, Pierno, Risolo, Baldassin, Gatti, Di Massimo (88′ Parlati), Carlini, Curiale (76’ Evacuo). A disposizione: Branduani, Mittica, Grillo, Jefferson, Molinaro. All. Villa.

Catania: Martinez, Calapai (81’ Albertini), Tonucci, Silvestri, Pinto, Dall’Oglio, Maldonado (81’ Manneh), Rosaia (59’ Izco), Russotto, Di Piazza (87’ Volpe), Reginaldo (59’ Golfo). A disposizione: Santurro, Sales, Claiton, Giosa, Zanchi, Piccolo, Vrikkis. All. Baldini.

Arbitro: Marco Ricci di Firenze
Reti: 75’ Di Massimo, 86′ Baldassin