L’Acireale gioca la migliore partita del campionato, ma lascia il green dello Stadio “Aci e Galatea” a mani vuote contro la Gelbison. I ragazzi di De Sanzo hanno avuto il predominio sugli ospiti per quasi l’intero incontro e solo la sfortuna, la bravura del portiere ed episodi arbitrali contestati, hanno privato i granata di una vittoria che sarebbe stata ampiamente meritata per quanto visto.

In un pomeriggio ventoso e freddo, è ottimo l’approccio dell’Acireale che aggredisce già dal primo minuto i giocatori della Gelbison nel primo tempo, sfiorando il gol in almeno quattro occasioni con Savanarola due volte, con De Felice e Tumminelli. De Felice e Savanarola, sfortunati nelle loro conclusioni, colpiscono i legni del bravo portiere D’Agostino.

Privo dello squalificato D. La Vardera, mister De Sanzo si affida alle scorribande del “debuttante”, sotto la sua gestione tecnica, Mauceri che non ha demeritato, ed al rientrante, dopo la squalifica, capitan Savanarola.

Acireale vicino al gol in avvio con Savanarola che, su angolo di testa, impegna D’Agostino che gli toglie la gioia del gol. Al 4′ Ruggiero para una conclusione di Graziani. Al 5′ De Felice, con un bel pallonetto, dopo aver superato anche il portiere, e di sinistro colpisce la traversa. Poco dopo, ancora Acireale con Mauceri che su cross di Tumminelli, conclude alto. Prima sortita degli ospiti con l’ex di turno Sparacello, destro a giro, ma il suo tiro viene deviato in angolo. Al 38′ ancora Sparacello, nella zona sinistra del campo, impegna Ruggiero che para. Al 42′ cross dalle retrovie, è bravo capitan Savanarola ad inserirsi in area e di testa in tuffo impegna D’Agostino che para. Allo scadere, acesi vicinissimi al gol ancora con il capitano Savanarola che colpisce il palo esterno, dopo una deviazione del portiere. Dopo due minuti di recupero, l’arbitro manda tutti negli spogliatoi, con l’Acireale che avrebbe meritato di chiuderlo in vantaggio grazie alla sua ottima prestazione.

La seconda frazione di gioco riprende sulla falsariga della prima e al 51′ l’incontenibile Tumminelli, dopo aver superato alcuni avversari, crossa in area ed il pallone fa la barba al palo. Al 54′ Viscomi di sinistro sfiora il gol del vantaggio. Al 62′ Cozza impegna D’Agostino che smanaccia la sua conclusione. Occasioni su occasioni, ma il risultato non si schioda.

80′ cross di Mautone in area, esce Ruggiero che a pugni chiusi allontana il pallone, ma nello stesso tempo si scontra con Messina che va giù. L’arbitro, tra la sorpresa generale, concede il rigore che Uliano trasforma. Gelbison in vantaggio.

All’85’ Viscomi commette fallo su Sparacello e l’arbitro lo manda anzitempo sotto la doccia. Il direttore di gara concede 8′ di recupero, ma i ragazzi di mister De Sanzo non riescono a realizzare il gol del pari ed il triplice fischio, alla fine di un incontro sfortunato, li condanna ad una sconfitta immeritata per quanto prodotto sul piano delle occasioni.

Il tabellino di Acireale-Gelbison 0-1

Acireale: Ruggiero, Strumbo ( 81′ Russo), Viscomi, Raia ( 53′ De Pace), Tumminelli ( 77′ Joao Pedro), Buffa ( 77′ Celentano), Cozza, Savanarola, Mauceri, De Felice, Pozzebon.
A disp.: Mazzini, Ba, Iania, Joao Pedro, Indaco, Ndiaye. All. Fabio De Sanzo

Gelbison: D’Agostino, Romano, Gagliardi (85′ Bruno), Uliano, Onda, Graziani (95’Guadagno), D’Orsi, Mautone, De Foglio (37′ Ziroli), Maiorano (65′ Messina), Sparacello. A disp.: Gesualdi, Di Fiore, Mainenti, Iasevoli, Bonfini.
All. Giuseppe Ferazzoli

Arbitro: Matteo Frosi di Treviglio

Reti: 80′ (rig.) Uliano.
Espulsi: 85′ Viscomi ed il Ds Chiavaro

(articolo scritto in collaborazione con Salvo Re)