Dopo uno stop forzato di oltre cinque mesi, ieri è ricominciato il campionato di Eccellenza e si è ripartiti dalla settima giornata. Una giornata in cui i pronostici sono stati rispettati ma le partite sono state combattute.

Partiamo dalla capolista Giarre che supera con un roboante 4-1 in trasferta il Ragusa ma il match non è stato così semplice. La squadra di Cacciola passa in vantaggio con una punizione di Cocimano ma poi viene raggiunta dal rigore realizzato dal neo acquisto Floridia. Nella ripresa, molti episodi contestati fin dalle prime battute: Famà viene atterrato in area e l’arbitro concede il penalty, fra mille proteste dei padroni di casa, che Concialdi segna con qualche sofferenza. Il Ragusa resta poi in dieci per il rosso diretto a Sangarè (anche qui fra le proteste); superiorità numerica che gli ospiti sfruttano chiudendo i conti ancora con Cocimano ed infine Leotta.

Alle spalle del Giarre, mantiene il passo il Siracusa che, con grande fatica, batte un’ottima Jonica. Decide il gol dal dischetto di Grasso al 15′ del primo tempo ma i messinesi si mangiano le mani per il rigore che Gallardo si è fatto parare a due minuti dalla fine dal migliore in campo Busà, autore anche di altre ottime parate. Siracusa che ha chiuso il match in nove per i rossi comminati a Palmisano e Giordano, entrambi adattati a centrali difensivi. Jonica che è apparsa molto pimpante sul piano atletico nell’arco di tutto l’incontro, a differenza dei padroni di casa.

Buona vittoria dell’Igea in casa contro il Palazzolo. Protagonisti della partita Isgrò, rete al debutto per lui, e Biondo autori dei gol da tre punti nel giro di sette minuti.

Ottima prestazione del Mascalucia San Pio X che strappa un buon punto, sul neutro del Megarello, contro il Carlentini: etnei in vantaggio con Furnò, lesto a gonfiare la rete di testa dopo la traversa colpita su punizione da Ranno (in foto). La squadra di Jemma reagisce subito pareggiando dagli undici metri, per l’atterramento di Carbonaro, con Scapellato. La San Pio non accusa il pari anzi sfiora il nuovo vantaggio col solito Ranno che colpisce la traversa anche lui su penalty. Un ottimo punto per la squadra di Giuffrida che si è presentato con un mix di giovani e giocatori di esperienza come il neo arrivato Orazio Borzì.

Espugna il campo della Virtus Ispica l’Enna grazie ad un grande secondo tempo suggellato dai gol di Franzino e Cocuzza.

Infine super prestazione dell’Atletico Catania che rifila un pesante 4-0 all’Acicatena. Mattatore del match Fabio Calì, autore di una doppietta; di Josè Spampinato e Cannone le altre marcature. Da segnalare una stupenda parata del portiere atletista Stefano Caruso sul classe 2003 Dennis Platania (il migliore tra i catenoti) sul risultato di 1-0.

Il programma dell’ottava giornata

Dopo il turno di riposo, tornerà in campo l’Aci Sant’Antonio e affronterà la Jonica in una delle partite più attese della giornata insieme al match fra Enna e Atletico Catania.

Questo il programma completo:

Acicatena Calcio 1973 – Siracusa

Enna Calcio – Atletico Catania

Giarre 1946 – Virtus Ispica

Jonica F. C. – Aci S. Antonio Calcio

Palazzolo –  Ragusa Calcio

Riposa: Mascalucia San Pio X