È sempre legittimo, specie in un periodo come questo, colpito dalla pandemia, che si evidenzino in modo rispettoso, civile e fiducioso, le giuste problematiche, il tutto in modo costruttivo, che stanno interessando l’Istituto comprensivo statale “Don Lorenzo Milani” nel quartiere Lineri.

Nel settembre scorso, nel giorno del suo insediamento, il dirigente scolastico Giulio Giambrone, aveva messo in risalto la disordinata e asfittica viabilità davanti la propria scuola. L’Istituto ha una strada senza sbocco, la via De Roberto, dove all’ingresso e all’uscita degli alunni, si crea un blocco quotidiano. I veicoli s’incrociano, non si riesce a passare lungo la strada e tutto ciò non aiuta i ragazzi ad arrivare puntuali per l’inizio delle lezioni e, tra i genitori, giustamente subentra una fase di nervosismo.

Il 13 ottobre veniva chiesto per iscritto di risolvere il gravoso problema degli ingorghi all’amministrazione comunale, proponendo varie soluzioni e tra queste anche l’apertura nel parcheggio della scuola di un altro cancello per snellire e velocizzare l’uscita delle macchine, facendole confluire in una via attigua.

Il preside, giustamente, ha coinvolto anche gli alunni, creando un “concorso di disegno” per gli alunni della scuola Primaria e per quelli della Secondaria che hanno realizzato dei fumetti raffigurando la situazione, “sognando” l’intervento risolutivo dell’amministrazione comunale. A campeggiare anche un “Superman” con lo stemma del Comune a sostegno della scuola, ma anche un bel disegno che rappresenta l’Istituto unito al Municipio da una stretta di mano. Il tutto nella speranza di un nuovo percorso.

Il modo di “avvicinarsi” alle Istituzioni da parte dei bambini, è stato veramente maturo e responsabile; hanno dimostrato di avere fiducia nelle persone coinvolte come chi fa parte della Commissione prefettizia e il dirigente ing. Vincenzo Orlando, per essersi interessati. Le famiglie e gli alunni sperano vivamente che il problema possa essere risolto positivamente ed in tempi brevi.

Infatti la Commissione straordinaria del Comune, in data 31 marzo, ha incaricato il Settore Lavori pubblici di approfondire, sotto il profilo tecnico, la realizzabilità di ciò che il dirigente scolastico ha prospettato e di procedere a una stima dei costi. Il commissario Salvatore Caccamo, non ha perso tempo, confermando come ed in che modo poter risolvere il problema, inserendolo necessariamente nel Piano delle opere pubbliche, confermando anche che le scuole di Misterbianco non hanno nulla da invidiare alle altre per iniziative e rilevanza educativa e sociale.

(articolo scritto in collaborazione con Salvo Re)