Al termine di un concitato dibattito, il Consiglio Comunale di Viagrande ha deliberato l’istituzione della tassa di soggiorno con otto voti favorevoli (maggioranza) e quattro contrari (opposizione). I punti dibattuti erano l’entrata in vigore dato che l’opposizione chiedeva uno slittamento dal 1 luglio 2021 al 1 gennaio 2022 e la rendicontazione semestrale dal gestore della struttura ricettiva piuttosto che trimestrale; ma alla fine entrambe le richieste sono state respinte.

Questo il commento della responsabile dell’Area Finanziaria-tributaria dott. Marina D’Arrigo: “Seppur non è proprio il periodo ideale per parlare di imposta di soggiorno, è bene comunque istituirla anche nella speranza che, a decorrere dal primo luglio prossimo, possano riprendere tutte le attività turistiche; tale imposta rappresenta un minimo sacrificio economico per il turista a fronte di un risultato economico che potrebbe essere importante per il Comune”.

Parlando poi di esenzioni ed adempimenti ha aggiunto: “Le esenzioni previste sono soprattutto per persone che vengono sul territorio per finalità di cura e in generale a carattere sociale; precisa che la forbice di determinazione della misura di tale imposta va da 0,50 a 2,50 euro e la scelta è demandata alla Giunta Comunale.

Gli adempimenti invece dovranno essere posti in essere dai gestori delle strutture ricettive nella qualità di sostituti di imposta”.