Iniziativa interessante del Comune di Gravina: nel corso del Consiglio Comunale infatti è stata approvata la proposta di undici consiglieri, fra cui l’avvocato Paolo Kory, dove viene previsto un utilizzo diverso della sabbia vulcanica a dispetto del mero smaltimento in discarica.

Queste le parole in merito dell’avv. Kory: “Sono felice che i colleghi si siano mostrati favorevoli all’idea sia sottoscrivendo il documento che votandolo in Consiglio. Ringrazio davvero tutti per aver permesso il passaggio della mozione nel Consiglio e spero che ora altri Comuni facciano altrettanto. Nel corpo della proposta vi sono indicati metodi alternativi di utilizzo della cenere vulcanica in particolare in campi come l’agricoltura e l’edilizia; da qui il titolo “Da disagio ad opportunità”.

Credo che tali progetti non possano essere ignorati e che sia utile aprire tavoli tecnici con le forze politiche per studiare come questi possibili rimedi potranno portare sia notevoli risparmi di costi di discarica per gli enti sia risorse “naturali” a costo praticamente nullo in campi importanti come quello agricolo o edile”.

In virtù degli studi fatti, la sabbia potrebbe essere riutilizzata come fertilizzante agricolo oppure come materiale per produrre malte e calcestruzzo coi dovuti trattamenti.