Nel giorno del ricordo di della storica speaker Stefania Sberna, ricordate con un minuto di silenzio, il Catania vince contro la Viterbese soffrendo moltissimo nel primo tempo e venendo salvato più volte da uno strepitoso Martinez, autore di grandi parate.

Una prima frazione di gioco in cui i rossazzurri hanno fatto fatica a tenere la squadra corta esponendosi alle ripartenze della Viterbese anche per molti errori in fase di costruzione della manovra.

Molto bene Pinto, sempre presente in sovrapposizione sulla sinistra, e buonissima prestazione di Reginaldo che è partito dal primo minuto al posto del claudicante Russotto.

Tenuto in partita da un super Martinez, nella ripresa gli etnei hanno trovato più equilibrio con l’inserimento di Welbeck al posto di Izco passando poi in vantaggio grazie alla perla su punizione di Dall’Oglio.

Rossazzurri che hanno poi difeso in modo ordinato il prezioso vantaggio senza mai correre pericoli fino alla fine.

La cronaca

Baldini schiera il consueto undici con il solo cambio di Reginaldo per Russotto.

Pronti via e Viterbese subito pericolosa: lancio lungo per Tounkara, ottimo aggancio e tiro ma Martinez respinge.

Il Catania sfrutta bene la catena di sinistra dove Pinto fa il bello e il cattivo tempo; proprio da un suo cross arriva la prima chance ma Sarao non inquadra la porta.

Ospiti sempre attenti e pronti ad approfittare degli errori in fase di costruzione degli etnei. Da un passaggio sbagliato di Giosa, riparte in contropiede Tounkara ma lo stesso Giosa è prodigioso a recuperare in scivolata e sventare così la minaccia.

Clamorose le occasioni che la squadra di Taurino si crea successivamente: prima l’ex Mbende sventaglia sulla sinistra per Murilo che serve al centro Simonelli ma incredibilmente non centra la porta sbagliando un rigore in movimento. Poi è l’altro ex Salandria a sfiorare il vantaggio con un tiro a giro dal limite ma Martinez respinge in tuffo.

Al 27’ migliore opportunità per i padroni di casa da corner di Maldonado, la palla arriva a Sarao, tiro di prima intenzione ma alto sopra la traversa.

Colossale occasione per gli ospiti dopo la mezz’ora: Urso anticipa Claiton, poi vince un contrasto con Giosa e si invola verso la porta, cerca di dribblare Martinez ma il portiere è strepitoso riuscendo in tuffo a non farsi superare.  A cinque dalla fine, il Catania passerebbe in vantaggio con una botta dalla distanza di Piccolo ma la rete viene annullata per la posizione irregolare di Sarao, considerata attiva dal guardalinee.

Nel secondo tempo, Baldini inserisce Welbeck al posto di Izco e la squadra sembra controllare meglio il gioco non concedendo più quelle ripartenze viste nei primi 45’.

Ghiotta opportunità al 57’ per gli etnei: Piccolo serve in profondità Calapai, traversone per il solissimo Reginaldo ma il colpo di testa finisce alto di poco. Buon momento per i rossazzurri che al 62’ passano in vantaggio con una splendida punizione dal limite di Dall’Oglio. Quinta rete in campionato per il centrocampista.

Da qui in poi succede poco perché il Catania si difende bene senza concedere nulla alla Viterbese conquistando così tre punti che gli permettono di conservare il quinto posto in classifica. La squadra di Baldini (qui le parole post partita del tecnico), domenica prossima, affronterà il Potenza ancora fra le mura amiche.

Il tabellino di Catania-Viterbese 1-0

Catania: Martinez, Calapai, Giosa (76’ Tonucci), Claiton, Pinto, Dall’Oglio (71’ Rosaia), Maldonado, Izco (55’ Welbeck), Piccolo (76’ Golfo), Sarao, Reginaldo (71’ Russotto). A disposizione: Santurro, Albertini, Sales, Zanchi, Manneh, Di Piazza, Vrikkis. All. Baldini.

Viterbese: Daga, Baschirotto, Mbende, Bianchi (63’ De Santis), Urso, Palermo (90’ Ammari), Salandria (82’ Rossi), Adopo (63’ Bezziccheri), Murilo, Tounkara, Simonelli (63’ Sibilia). A disposizione: Bisogno, Porru, Ricci, Falbo. All. Taurino.

Reti: 62’ Dall’Oglio

Arbitro: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia