Dopo avervi parlato delle poche presenze al concorso per vigile urbano nel Comune di San Gregorio, oggi trattiamo un altro argomento spinoso: l’esiguo numero di agenti della Polizia locale nel Comune di San Giovanni La Punta. La zona puntese, infatti, è in crescita costante negli ultimi anni per abitanti e per attività (basti pensare ai centri commerciali presenti). I numeri infatti parlano di ben 25mila abitanti.

A fronte di questa popolazione, fa specie che nel Comune ci siano soltanto undici membri al Comando di Polizia. Al netto della pandemia che ha reso difficoltoso organizzare i concorsi, l’ultimo fatto risale al lontano 1987.

Esaurito il discorso sui numeri, bisogna anche analizzare la mole di lavoro che richiede un comune in continua espansione dove ad esempio sono tante le segnalazioni dei cittadini di infrazioni del codice stradale (parcheggi in doppia fila o su strisce pedonali, chi più ne ha più ne metta).

A trattare proprio quest’ultima tematica è il sindaco Nino Bellia: “E’ giusto sottolineare che a molti automobilisti manca il senso civico: il Codice della strada va rispettato, a prescindere dal servizio di repressione che viene attuato. Avevamo già previsto un bando per l’assunzione di vigili ma la pandemia ha messo tutto in stand-by. Lo scorso anno, avevamo già programmato un bando per l’assunzione di cinque figure. Quattro vigili ed un istruttore direttivo. Ma la pandemia ci ha costretti a fermarci. Ha stravolto i nostri progetti.

C’è la necessità di assumere nuove figure perché il nostro territorio è vasto. Un plauso va al comandante della Polizia locale, Roberto Cona e alla sua squadra che, anche in piena pandemia, stanno garantendo i servizi costanti sul territorio. Quando sarà possibile ripartire con la pubblicazione del bando seguiremo tutto l’iter degli atti amministrativi per assumere queste nuove figure.

C’è da sottolineare, però, che alcuni cittadini non collaborano. Hanno un comportamento non civile. Senso civico quasi nullo. Se tutti rispettassero le regole, sicuramente si potrebbe vivere meglio”.