Gli abitanti di San Giovanni La Punta lo sanno bene: quando ci sono forti piogge, Via Fisichelli si trasforma in vero e proprio lago. La via in questione è punto di nevralgico non solo per i puntesi perché è uno snodo che porta verso Pedara, Trecastagni e Nicolosi.

Un allagamento che si forma a causa della pendenza della strada e dell’acqua proveniente dagli altri comuni ma soprattutto per la rete fognante.

Finalmente, dopo più di trent’anni, la Regione Sicilia ha approvato un progetto per la rete fognante come ha dichiarato il governatore Nello Musumeci: “Trent’anni vissuti con l’incubo delle forti piogge che spesso hanno finito per riversare l’acqua nelle case e all’interno degli esercizi commerciali rendendo impraticabile la strada.  Adesso, però, grazie all’intervento dell’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, per chi abita e chi lavora in via Fisichelli, sta finalmente per chiudersi una lunghissima stagione di disagi.

La struttura commissariale, diretta da Maurizio Croce, ha infatti destinato oltre un milione di euro al Comune del Catanese per costruire una rete fognante che possa smaltire adeguatamente le acque bianche ed eliminare così il problema degli allagamenti.

L’arteria comunale che presenta una forte pendenza – continua il governatore siciliano – risulta tra l’altro strategica per raggiungere altri centri abitati limitrofi e l’opera apporterà benefici anche alla viabilità, spesso paralizzata proprio a causa delle inondazioni.

L’iter avviato dagli uffici di piazza Ignazio Florio a Palermo è già al primo step, con la pubblicazione della gara per affidare le indagini e, soprattutto, l’elaborazione del progetto esecutivo che consentirà subito dopo di passare alla fase realizzativa. L’impianto di smaltimento delle acque piovane consentirà, inoltre, di scongiurare tutti quei dissesti e quegli smottamenti che le infiltrazioni incontrollate nel sottosuolo sono destinate, prima o poi, a provocare”.