Era evidente che qualcosa si stesse muovendo in casa Catania dopo che Raffaele non aveva rilasciato dichiarazioni al termine della partita di ieri contro la Turris. Infatti il tecnico è stato esonerato dopo una serie di risultati e soprattutto prestazioni molto deludenti e al di sotto delle aspettative.

Queste le parole dell’amministratore unico Nico Le Mura: “Dopo un’approfondita analisi del momento critico vissuto dalla prima squadra e dopo un dialogo schietto e sincero con mister Raffaele, il direttore dell’area sportiva Maurizio Pellegrino ha evidenziato ieri in tarda serata la necessità di un avvicendamento, prontamente disposto dalla società.

I calciatori hanno il preciso dovere di reagire con forza a questa scossa, invertendo la rotta sul piano dei risultati e dando di più, per arrivare al miglior piazzamento raggiungibile in vista dei playoff: è nelle loro potenzialità. Sul piano societario, partendo dalla fondamentale salvezza della matricola, abbiamo svolto in questi mesi un silenzioso e meticoloso lavoro di ridefinizione strutturale e organizzativa, che ha restituito risultati importanti in termini di efficienza professionale ed economica. Siamo giunti così in prossimità della cessione delle quote azionarie del club: il Calcio Catania vive oggi la fase culminante del percorso necessario per giungere al rilancio, attraverso la riduzione del debito e secondo le prospettive del contratto preliminare firmato a gennaio dalla SIGI e da Joe Tacopina”.

In pole position per sostituire Giuseppe Raffaele c’è Francesco Baldini, ex allenatore del Trapani e della Juventus Primavera. Pare che ci siano già stati dei contatti e che la trattativa sia ben avviata.

Altri nomi che sono circolati sono quelli di Passiatore, Legrottaglie, Gennaro Monaco tutti ex rossazzurri. Ma la candidatura di Baldini è la più forte e potrebbe essere davvero lui alla fine il nuovo allenatore del Catania.