Prosegue il momento nero del Catania che esce sconfitto dal campo della Turris per 1-0. Per gli etnei è la seconda sconfitta consecutiva, la terza nelle ultime quattro partite.

L’andamento del match è stato simile a tutte le ultime uscite ovvero brutto primo tempo dove i giocatori sono sembrati senza idee per attaccare la difesa avversaria e un gol concesso in modo incredibile da calcio piazzato.

Secondo tempo in cui Raffaele ha cambiato subito modulo ma le occasioni sono state davvero poche; se poi si sbagliano chances clamorose come il rigore di Piccolo la situazione non può assolutamente migliorare. Urge un cambio di rotta, la panchina di Raffaele, se già era a rischio, adesso traballa sempre di più anche perché non sembra vedersi luce in fondo al tunnel.

Il dato più preoccupante è sicuramente il gioco offensivo della squadra che fa una fatica incredibile a giocare in velocità e a mettere in condizione gli attaccanti di concludere in porta.

La cronaca

Catania che si schiera con un 3-4-3 con gli uomini contati in difesa visto l’infortunio anche di Tonucci. A centrocampo fuori Rosaia per fare spazio dal primo minuto a Piccolo che con Russotto e Sarao compone il tridente offensivo.

L’unico squillo di tutto il primo tempo dei rossazzurri è un tiro da trenta metri di Russotto ben respinto da Abagnale. Poi, alla prima vera opportunità, la Turris passa in vantaggio: corner che la difesa etnea lascia passare con troppa facilità in cui né Sarao, né Sales, né Confente intervengono permettendo a Longo di segnare da dentro l’area piccola.

Gli etnei sbandano e rischiano di subire anche il raddoppio quando Giannone imbecca con un lancio Romano che tira clamorosamente alto.

Proteste veementi dei rossazzurri al 35′ quando Piccolo serve in profondità Sarao abbattuto in area da Loreto ma l’arbitro lascia proseguire.

Dall’altra parte Giannone è il migliore in campo e stavolta, dopo una palla sanguinosa persa da Dall’Oglio, supera Giosa e prova a concludere da fuori area ma la palla finisce di poco a lato.

Nella ripresa entra subito Manneh al posto di Sales con conseguente cambio al 4-2-3-1.

Al 53′ occasione più ghiotta di tutta la partita quando Piccolo serve con un filtrante Calapai che viene steso in area da Romano: è calcio di rigore ma Piccolo si fa respingere il tiro da Abagnale.

Raffaele inserisce anche Di Piazza e Maldonado ma il Catania continua a giocare a basso ritmo senza rendersi pericoloso anzi rischiando di subire la seconda rete quando solo una deviazione di Claiton sul tiro di Franco salva la porta di Confente.

Ad un quarto d’ora dalla fine, migliore azione manovrata degli etnei: Maldonado, decisamente il miglior centrocampista sul piano tecnico della squadra, allarga verso il neo entrato Izco, cross basso per Di Piazza che però spreca malamente calciando alto da posizione favorevole.

Ultima opportunità del match per i rossazzurri in mischia ma Claiton non trova lo specchio della porta nei minuti di recupero.

Turris che infligge dunque una sconfitta pesante al Catania e sicuramente si aprirà un dibattito sulla permanenza di Raffaele in panchina. In più domenica al Massimino arriverà l’Avellino secondo in classifica…

Il tabellino di Turris-Catania

Turris: Abagnale, Ferretti (87’ Di Nunzio), Lorenzini, Loreto, Da Dalt, Tascone, Franco, D’Ignazio, Giannone, Longo (46’ Boiciuc), Romano (67’ Signorelli). A disposizione: Lonoce, Rainone, Lame, Fabiano, Brandi, Pitzalis, Ventola, Persano, Alma. All. Caneo.
Catania: Confente, Sales (46’ Manneh), Claiton, Giosa, Calapai, Welbeck (77’ Reginaldo), Dall’Oglio (64’ Izco), Pinto (64’Maldonado), Piccolo, Sarao (56’ Di Piazza), Russotto. A disposizione: Martinez, Lo Duca, Albertini, Rosaia, Vrikkis. All. Raffaele.

Reti: 18’ Longo
Arbitro: Marco Monaldi di Macerata