Non comincia bene l’avventura di De Sanzo sulla panchina dell’Acireale perché i granata vengono sconfitti dalla capolista ACR Messina col punteggio di 1-0.

Un Messina che ha controllato bene la partita non concedendo nulla o quasi allo sterile attacco di casa che, una volta di più, ha manifestato grossi problemi in fase di costruzione della manovra.

Acireale che così scivola a meno undici dalla vetta con le speranze di vincere il campionato ormai svanite.

Venendo alla cronaca della partita, De Sanzo schiera un 3-5-2 senza Rizzo e Silvestri che andranno via. In difesa dunque spazio ad Orlando, Viscomi e Cannino. A centrocampo Dario La Vardera, Cozza, Savanarola, Buffa e Tumminelli mentre in attacco il tandem Souarè-Pozzebon.

Messinesi con il 4-3-3 dove in attacco agisce il temibile trio Addessi, Foggia e Arcidiacono.

Primo tempo

Prima metà del primo tempo di studio in cui le due squadre si annullano a vicenda senza mai creare vere e proprie occasioni.

Poi sale in cattedra Addessi che sulla destra fa il bello e il cattivo tempo. Proprio il numero cinque è il primo a tirare in porta con una conclusione dal limite sulla quale Mazzini si fa trovare pronto.

Addessi è imprendibile per la difesa granata e, oltre che concludere in solitaria, assiste i compagni come succede al 37′ quando serve con un cross Vacca ma ancora Mazzini dice no.

Sul successivo corner di Aliperta, incornata in mischia di un messinese che centra la traversa.

Le azioni della capolista partono sempre dai piedi di Addessi sulla destra che allo scadere passa all’accorrente Cretella, tiro di prima intenzione ma Orlando devia la sfera salvando la sua porta e permettendo così ai suoi di rientrare negli spogliatoi sul pari.

Secondo tempo

Ci si aspetterebbe una reazione sponda Acireale ma la manovra è sempre lenta e compassata mentre gli ospiti pressano e corrono il doppio degli acesi.

Al 53’ calcio d’angolo di Aliperta, esce a vuoto Mazzini e mischia risolta dal migliore in campo Addessi dopo un salvataggio sulla linea. ACR in vantaggio.

Poco dopo, veementi proteste degli acesi che lamenta un tocco col braccio in area di Arciadiacono. Effettivamente il tocco sembrava esserci ma da capire se il giocatore tocca prima il pallone con la coscia.

Si aprono gli spazi in contropiede per il Messina ma prima Addessi e poi Cretella, per sfortuna e imprecisione, non riescono a chiudere i conti.

De Sanzo inserisce tutti gli attaccanti che ha: dentro Russo, Claudio La Vardera e De Felice ma il forcing acese produce solo una chance, l’unica di tutta la partita. Punizione dalla sinistra di Russo, gira di testa Viscomi e pallone che sfiora il palo alla sinistra di Caruso.

Finisce dunque 0-1 per l’ACR Messina che mantiene la vetta della classifica con quattro punti di vantaggio sulla Gelbison e cinque sull’Fc Messina ma queste due squadre devono recuperare rispettivamente una e due partite.

L’Acireale rimane invece fermo in quarta posizione con più dubbi, vedi le partenze di Rizzo e Silvestri, che certezze per il futuro.

Il tabellino di Acireale-ACR Messina

Acireale: Mazzini, Cannino (78’ C. La Vardera), Viscomi, Orlando, Tumminelli (84’ Celentano), Buffa (86’ De Felice), Cozza, La Vardera, Savanarola, Souarè (67’ Russo), Pozzebon. A disposizione: Ruggiero, De Pace, Ba, Iania, Mauceri. All. De Sanzo.

ACR Messina: Caruso, Cascione, Lo Masto, Sabatino, Giofrè, Cretella, Aliperta, Vacca, Addessi (84’ Bollino), Foggia (89’ Manfrellotti), Arcidiacono (67’ Cristiani). A disposizione: Lai, Lavrendi, Crisci, Mazzone, Boskovic, Polichetti. All. Novelli.

Reti: 53’ Addessi