Il Palermo sbanca il Massimino battendo di misura il Catania giocando per oltre un tempo in dieci uomini per l’espulsione di Marconi. Una vittoria fondamentale per i rosanero che venivano da un momento difficile col debutto in panchina del nuovo allenatore Filippi; per il Catania, invece, una cocente delusione per come è stato perso questo derby vista l’incapacità di sfruttare la superiorità numerica.

Raffaele schiera dal primo minuto un 3-4-3 con Sales, Giosa e Silvestri in difesa data l’indisponibilità per squalifica di Tonucci. Mediana formata da Dall’Oglio e Welbeck centrali e Calapai e Pinto sulle fasce; in attacco Russotto, Sarao e Golfo.

Filippi opta anche lui per il 3-4-3 con Silipo, Lucca e Floriano tridente offensivo. Indisponibile tra gli altri Saraniti.

Primo tempo: buon Catania in avvio, poi esce il Palermo che rimane però in dieci

I padroni di casa cominciano bene il match gestendo il possesso palla con una circolazione veloce e sfiorando anche il gol sull’asse Calapai-Pinto con quest’ultimo che si vede sporcata la conclusione al volo dalla difesa.

Dopo i primi venti minuti di buon livello, all’improvviso il Palermo si fa vedere dalle parti di Confente con un meraviglioso tiro da fuori di Marconi che colpisce in pieno la traversa. Da questo momento il Catania sembra perdere qualche certezza e inizia a subire gli avversari.

Rosanero che cercano di cavalcare il momento sfruttando anche gli errori in fase di impostazione degli etnei come succede quando Welbeck perde una sanguinosa palla sulla trequarti difensiva che permette a Lucca di calciare indisturbato dal limite ma il pallone termina di poco a lato.

Rossazzurri ancora distratti al 30′ quando Floriano viene lasciato solo sul secondo palo su una punizione, cross del numero sette che scavalca Confente ma è provvidenziale Sarao di testa a salvare sulla linea di porta.

Momento chiave poco dopo perché Marconi, già ammonito, prende la seconda ammonizione lasciando i suoi in dieci.

Ultimo squillo del primo tempo, una conclusione di Giosa che non trova la porta da corner.

Secondo tempo: Santana regala i primi tre punti a Filippi

Ci si aspetta un Catania subito arrembante e infatti gli etnei colpiscono in avvio un palo con Russotto che si era presentato davanti a Pelagotti.

Ancora Russotto protagonista: Welbeck recupera palla e serve l’attaccante rossazzurro che salta una avversario e tenta una sorta di tiro cross che Pelagotti riesce a respingere.

Il match sembra in controllo dei padroni di casa ma, alla prima vera azione manovrata, i palermitani passano clamorosamente in vantaggio: ottima triangolazione a centrocampo che porta Crivello al cross dalla sinistra, la palla viene sfiorata dalla difesa e arriva al neo entrato Santana che stoppa di petto e calcia al volo battendo Confente.

Troppo passivo nell’occasione l’atteggiamento degli etnei che permettono troppo facilmente agli avversari di arrivare al tiro.

Il Catania accusa il colpo riuscendo solo col solito Russotto a farsi vedere in avanti con un gran tiro da fuori sul quale Pelagotti vola e sfiora il pallone salvando la sua porta.

Raffaele prova a cambiare l’andamento della partita inserendo Manneh, Di Piazza e Reginaldo fra gli altri ma la sua squadra produrrà solo due occasioni nel finale: una quando Di Piazza mette in mezzo per il colpo di testa di Russotto che però colpisce la parte alta della traversa; mentre l’altra è un tiro alto di Reginaldo all’altezza del dischetto su traversone basso di Russotto.

Con questa sconfitta, in casa Catania la vittoria manca da cinque partite e la squadra sembra che stia attraversando una preoccupante fase di involuzione sia sul piano del gioco che sul piano fisico.

Il Palermo invece ritrova i tre punti dopo due sconfitte consecutive e aggancia il nono posto in classifica, a meno quattro dalla quinta piazza occupata dai rossazzurri.

Il tabellino di Catania-Palermo

Catania: Confente, Silvestri, Giosa, Sales (63’ Di Piazza), Calapai (78’ Albertini), Dall’Oglio, Welbeck (63’ Rosaia), Pinto (72’ Manneh), Golfo (78’ Reginaldo), Sarao, Russotto. A disposizione: Santurro, Claiton, Izco, Maldonado, Volpe, Vrikkis. All. Raffaele.

Palermo: Pelagotti, Somma, Palazzi (80’ Peretti), Marconi, Accardi, De Rose, Luperini, Valente (56’ Crivello), Silipo (56′ Santana), Lucca, Floriano (63’ Broh). A disposizione: Fallani, Marong, Martin, Rauti. All. Filippi.

Reti: 61’ Santana

Espulsi: Marconi per doppia ammonizione

 

Foto di Santina Sorbello