Conto alla rovescia per la stagione cestistica a livello regionale di una Serie C maschile a girone unico che, seppur con illustri assenti, potrà finalmente rivedere il parquet per le gare ufficiali a un anno di distanza.

Il girone siciliano vedrà ai nastri di partenza solo due formazioni etnee dopo le dolorose rinunce di Giarre e Alfa (a cui si sono unite Armerina, Barcellona, Comiso e Ragusa), decise a non affrontare per i noti motivi la stagione in partenza; discorso diverso per l’Acireale che ha motivato il forfait per questioni di struttura (il Palavolcan non disponibile per la società).

Tramontata così l’ipotesi di due gironi da otto. Dunque a rappresentare il territorio saranno Sport Club Gravina e Cus Catania (foto anteprima) che, in base al calendario provvisorio, esordiranno rispettivamente in casa e in trasferta domenica 28 febbraio contro Fortitudo Messina e Gela. Orlandina Lab-Castanea e Svincolati Milazzo-Jm Messina saranno le altre sfida della prima giornata (a riposo Bs Messina).

Serie C a girone unico: la situazione del Gravina

Il Gravina, che ha confermato tutti ed ha inserito il guardia/ala Vincenzo Spampinato, è guidato da Coach Giuseppe Marchesano (foto). “È stata davvero una bella emozione ritrovarsi in campo dopo mesi di inattività. Oltre i ragazzi, che sono straordinari per attaccamento e senso di responsabilità, ringrazio il presidente De Fino per il coraggio con cui ha deciso di affrontare questa ennesima, complicata e ridotta stagione, organizzando l’attività di tutta la società in maniera da far fronte ai severi protocolli anti-Covid imposti dalla Fip per la ripartenza”.

Si è espresso così il tecnico nell’intervista rilasciata al noto sito basketcatanese.it. “Va avanti il nostro progetto. Il roster, con l’inserimento del solo Spampinato arrivato già a settembre, è rimasto pressoché immutato, il campionato non prevede retrocessioni e questo mi darà l’opportunità di concedere maggior spazio ai nostri giovani. Non ci sarà la solita forte pressione, si potrà giocare in un clima di relativa serenità ma ciò non vuol dire che non mi aspetti il massimo impegno e i miglioramenti individuali e di squadra che fanno parte del nostro programma.

In questa prima fase della preparazione mi preoccupano non poco possibili infortuni e problemi muscolari, sempre dietro l’angolo dopo una lunga assenza dal campo, ma con il mio staff, che ho ritrovato con soddisfazione, abbiamo studiato un lavoro per limitare i rischi. In una situazione di grande incertezza , è difficile fare previsioni. Sulla carta, per come si sono mosse sul mercato, Gela e Basket School Messina sembrerebbero le più accreditate a recitare un ruolo di primo piano ma, come sempre, sarà il rettangolo di gioco a dare una risposta. Guardo con più interesse al nostro campionato a girone unico, l’obiettivo è che la squadra faccia ancora un passo avanti per dare continuità e risultati al nostro lavoro”.