Rosanna Arena, moglie del boss Turi Rapisarda, è stata condannata a sette anni e dieci mesi di reclusione dal tribunale di Catania.

Arena è stata arrestata grazie all’operazione “Baraonda” che ha visto l’utilizzo di intercettazioni telefoniche e ambientali oltre all’aiuto dei collaboratori di giustizia.

Quest’operazione ha permesso l’arresto, oltre che della donna, di altre 26 persone appartenenti al clan Morabito-Rapisarda, legato alla famiglia Laudani.

Solo quattro dei 26 arrestati sono stati assolti mentre, per tutti gli altri, sono scattate condanne per associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsione aggravata e continuata, associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione illecita di armi.

Rosanna Arena aveva scelto il rito ordinario a differenza del marito Turi Rapisarda e di Vincenzo Morabito che optarono per il rito abbreviato.